Abbiamo caricato i nostri cellulari con il filo USB per anni…ma forse è tempo di cambiare. E’ sempre più possibile ogni giorno ricaricare il proprio cellulare tramite una soluzione Wireless, magari con il Qi, anche se non sempre è comodissima. Per questo naturalmente sta venendo creata una soluzione chiamata WattUp.
Iniziamo naturalmente a parlare delle basi. Cos’è la famosa ricarica Wireless Qi? Si tratta d’un sistema il quale – appunto – non richiede fili per ricaricare il Tablet o lo Smartphone. Questo sistema richiede diversi sacrifici, in certi casi anche l’inclusione d’una scocca in vetro, molto fragile, per permettere all’energia di passare velocemente. In altri casi, il vero vantaggio è solamente quello di appoggiare il cellulare su una basetta per permetterne la ricarica. Per essere senza fili è piuttosto limitato come sistema, come molti hanno già osservato:
- Permette solo di ricaricare un cellulare alla volta
- Rende difficile l’uso del cellulare in ricarica (deve rimanere sempre in contatto con la basetta)
- Nella maggior parte dei modelli, è ancora più lento della ricarica USB (anche se esiste la ricarica “rapida”)
- E’ ritenuto dannoso per il cellulare se non ha dei sistemi di dissipazione appropriati
Questo sistema è presente ormai da anni. Possibile che qualcuno non ha pensato a come rimuovere almeno un paio di questi problemi?
E’ per questo che WattUp è stato creato. Questo sistema utilizza delle onde radio a 5.850Mhz, che al momento è al di fuori del normale raggio di connessione degli ultimi Router da 5Ghz – perciò non può interferire con il loro segnale. Al momento WattUp è stato messo sotto largo studio per vederne gli effetti sulla salute e sembra essere al 100% sicuro.
Al momento il sistema sembra ingegnoso: non solo può ricaricare senza fili per davvero, ma è possibile anche controllare l’alimentazione che i dispositivi ricevono nell’aria. Attraverso la comunicazione Bluetooth infatti, possiamo controllare il raggio d’azione e l’intensità del segnale. L’hardware che riceve il segnale di WattUp per convertire il tutto in energia è minuscolo: si parla di 3×3 millimetri.
Non tutto è perfetto però: WattUp è al momento diviso in tre categorie, chiamate Field. Near Field, Mid Field e Far Field. Il Near Field riceve il segnale dell’alimentatore solo fino a 10cm, mentre il Far Field fino a una decina di metri.
Questa tecnologia è perciò ancora nella sua infanzia, ma rimarrà certamente un passo particolare per riuscire finalmente a donare la ricarica Wireless a tutta la nostra casa!